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Andamento dei tassi di deposito medi offerte dalle banche nel 2025

7 gen 2026 | 3 min di lettura | Pubblicato da Lorenzo Righetto

FONTE DEI DATI: 

 Andamento tassi BCE: https://www.confindustriabergamo.it/aree-di-interesse/credito-finanza-e-confidi/tassi-di-interesse/tasso-di-riferimento-bce-ex-t-u-s-

Andamento tassi Conti deposito: Media calcolata sui tassi dei conti deposito offerti delle banche partner

Grafico andamento CD vs Tassi BCE

Analisi della Correlazione e Divergenza tra Tassi BCE e Rendimenti dei Conti Deposito

Anno Mese Tasso Medio Rilevato
2025 Gennaio 3,33%
2025 Febbraio 3,13%
2025 Marzo 3,07%
2025 Aprile 2,89%
2025 Maggio 3,02%
2025 Giugno 3,01%
2025 Luglio 3,01%
2025 Agosto 2,74%
2025 Settembre 2,74%
2025 Ottobre 2,74%
2025 Novembre 2,82%
2025 Dicembre 2,93%
2026 Gennaio 2,82%

L'analisi congiunta dell'andamento dei tassi di riferimento della Banca Centrale Europea (BCE) e dei rendimenti medi offerti dai conti deposito (rilevati tramite le offerte su facile.it) evidenzia una chiara correlazione positiva, seppur caratterizzata da imperfezioni strutturali e sfasamenti temporali.

1. Il meccanismo di trasmissione Il tasso di riferimento BCE funge da ancora per il costo del denaro nel sistema interbancario. I dati mostrano un ciclo di politica monetaria espansiva (riduzione dei tassi) nel periodo osservato: il tasso BCE è sceso progressivamente dal 3,65% del settembre 2024 fino al 2,15% del giugno 20251. Teoricamente, questa riduzione riduce il costo della raccolta per le banche, disincentivandole a remunerare eccessivamente la liquidità dei risparmiatori.

2. La dinamica osservata (2025) Parallelamente al calo dei tassi ufficiali, si osserva una contrazione del rendimento medio dei conti deposito, che passa dal 3,33% di gennaio 2025 al minimo annuale del 2,74% registrato nel trimestre agosto-ottobre 20252. Tuttavia, la correlazione non è lineare per due motivi principali:

Viscosità dei tassi commerciali: Mentre il tasso BCE subisce tagli netti e calendarizzati (es. il passaggio dal 2,90% al 2,65% tra febbraio e marzo 20251), i tassi dei conti deposito reagiscono più lentamente. Ad esempio, tra maggio e luglio 2025, il tasso medio dei depositi si è stabilizzato attorno al 3,01-3,02%2, nonostante la BCE avesse già portato il tasso al 2,40% ad aprile e al 2,15% a giugno1.

Strategie commerciali e concorrenza: A differenza del tasso BCE, che è una leva di policy, il tasso dei conti deposito è uno strumento di marketing. Si nota infatti un fenomeno di divergenza verso fine 2025: mentre i tassi BCE rimanevano bassi, il rendimento medio dei depositi è risalito al 2,82% a novembre e al 2,93% a dicembre2. Questo suggerisce che istituti come Banca Progetto, Banca CF+ o Tyche Bank34 abbiano mantenuto tassi competitivi per esigenze di liquidità o acquisizione clienti, disancorandosi momentaneamente dal trend macroeconomico ribassista.

In sintesi, mentre il tasso BCE determina il trend di fondo (bearish nel periodo analizzato), il tasso dei conti deposito mantiene un differenziale (spread) variabile, influenzato dalla competizione tra istituti bancari e dalla necessità di attrarre risparmio privato.