Conti correnti online confrontali su conticarte.it
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Cos’è un conto corrente?
Il conto corrente (C/C) è uno strumento bancario che permette di gestire e conservare il denaro in modo sicuro e immediato. Attraverso il conto è possibile effettuare versamenti e prelievi, ricevere accrediti come stipendio o pensione, pagare le utenze tramite domiciliazione e disporre bonifici in Italia e all’estero. Oggi può essere aperto sia nella versione tradizionale in filiale sia come conto corrente online, più pratico e spesso meno costoso. Con l’apertura di un conto si ottiene inoltre l’accesso a diversi strumenti di pagamento: dalla carta di debito (bancomat), utilizzabile agli sportelli ATM, fino agli assegni, alle carte prepagate e alle carte di credito.
Ogni conto corrente è identificato da un IBAN (International Bank Account Number), codice standard internazionale che per i conti italiani comprende il codice ABI della banca, il codice CAB della filiale e il numero del conto.
Cosa si intende per conto corrente online?
Si parla di conto corrente online quando tutte le principali operazioni possono essere gestite tramite internet o app, senza necessità di recarsi in filiale. Oggi quasi tutte le banche offrono servizi digitali completi, ma esistono anche istituti nati esclusivamente online, accanto a banche tradizionali che mantengono una rete di filiali fisiche sul territorio
Tutte le banche dell’Unione Europea aderiscono a un sistema di garanzia dei depositi; in Italia il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi protegge fino a 100.000 euro per ciascun cliente.
Alcuni dei migliori conti correnti online a zero spese di questo mese:
Procedi al confronto per scoprirli tutti!
Banca | Prodotto | Canone Mensile | Bonifici | Prelievi |
|---|---|---|---|---|
Fineco | Conto Fineco One | Gratuito | Gratuiti | Gratuiti a partire da 100€ in qualsiasi ATM, altrimenti 1€ |
ING | Conto Corrente Arancio Più | Gratuito | Gratuiti | Gratuiti |
BPER | Conto BPER Pro | Gratuito | Bonifici Online SEPA Illimitati a 0€ | Gratuiti ovunque in Italia per gli Under 35 |
BBVA | Conto Corrente | Gratuito | Gratuiti in area SEPA | Gratuiti a partire da 100€ |
Credito Emiliano S.p.A. | Conto Corrente Privati Credem Link | Gratuito | 0,50€ da Internet Banking, anche istantanei | ATM Credem 0€; ATM non Credem 0€ primo anno poi 2€ |
Perché scegliere un conto corrente online?
Scegliere un conto corrente online significa puntare su una gestione più semplice, rapida e flessibile del proprio denaro. Attraverso app e internet banking è possibile controllare il conto in qualsiasi momento, effettuare pagamenti, bonifici e monitorare i movimenti senza vincoli di orario o la necessità di recarsi in filiale.
Un ulteriore vantaggio è la maggiore convenienza economica: i conti online, infatti, presentano spesso costi di gestione ridotti o nulli e una struttura più essenziale, pensata per ottimizzare l’esperienza digitale. Anche la sicurezza è garantita dagli stessi standard delle banche tradizionali, con sistemi di protezione avanzati e la tutela dei depositi fino a 100.000 € prevista dai sistemi di garanzia europei.
Confronto costi: conti correnti tradizionali vs online (ICC)
Il confronto tra conti correnti tradizionali e online può essere sintetizzato attraverso l’Indicatore dei Costi Complessivi (ICC), che stima la spesa annua in base a un profilo di utilizzo standard.
In linea generale, i conti correnti online presentano un ICC più contenuto rispetto ai conti tradizionali. Questo perché non prevedono, o riducono significativamente, i costi legati alla gestione in filiale e a servizi non digitali.
Secondo le analisi più recenti, i conti online costano mediamente circa un terzo rispetto ai conti tradizionali, grazie a una struttura più digitale e a minori costi di gestione fisica e operativa
| Tipologia di conto | ICC medio annuo stimato |
|---|---|
| Conto corrente online | ~30–60 € |
| Conto corrente tradizionale | ~120–160 € |
Classificazione dei conti correnti
| Tipologia | Descrizione |
|---|---|
| Conto corrente base | Soluzione essenziale che include i servizi principali come versamenti, prelievi, accredito stipendio/pensione, carta di debito, pagamenti e bonifici. |
| Conto ordinario (a consumo) | Prevede costi legati alle singole operazioni: più operazioni si effettuano, maggiore è la spesa complessiva. |
| Conto a pacchetto | Include un canone fisso mensile o annuale con un numero definito di operazioni gratuite o illimitate, facilitando il controllo dei costi. |
| Conto corrente online | Gestibile interamente da app o internet banking, con costi generalmente più contenuti e processi digitali semplificati. |
| Conto corrente per giovani | Pensato per under 30, con condizioni agevolate, costi ridotti e servizi adatti alle esigenze di studenti e giovani lavoratori. |
| Conto corrente business | Dedicato a imprese e professionisti, offre strumenti per gestione incassi, pagamenti, bonifici, POS e operatività aziendale. |
Scelta del conto corrente, a cosa prestare attenzione?
Scegliere il conto corrente più adatto non è una questione casuale. Tutto parte dalle tue abitudini: se effettui molte operazioni online, un conto digitale sarà più efficiente; se invece ti affidi spesso alla filiale, potrebbe valere la pena considerare un conto tradizionale, anche se più costoso.
I costi sono un altro aspetto cruciale. Non basta guardare il canone mensile: bisogna considerare anche il costo di bonifici, prelievi, carte e commissioni extra. A volte un conto apparentemente gratuito può nascondere spese accessorie rilevanti.
Anche i servizi inclusi fanno la differenza. Carte di debito o credito, applicazioni per la gestione da mobile, assistenza clienti efficiente: tutti elementi che incidono sull’esperienza quotidiana.
Occhio poi alle promozioni. Alcuni conti offrono condizioni vantaggiose per i primi mesi, ma con clausole che possono portare a spese impreviste dopo il periodo promozionale. Leggere sempre i dettagli è fondamentale.
Infine, per orientarsi tra le offerte più aggiornate, l’uso di un comparatore online può essere decisivo. Confrontare in pochi minuti le principali proposte ti consente di trovare soluzioni più adatte e risparmiare tempo.
Quali costi considerare?
Scegliere un conto non è solo questione di canone. Ecco i costi principali da valutare:
- Canone mensile: fisso o azzerabile.
- Bonifici: SEPA gratuiti o a pagamento, occhio a quelli istantanei.
- Carta di debito e credito: spesso gratuite, ma non sempre.
- Prelievi da ATM: verifica se ci sono limiti o commissioni, soprattutto su altri istituti.
- Commissioni extra: per operazioni allo sportello, emissione assegni, ecc.
- Tasso d’interesse: spesso nullo, ma in alcuni conti remunerati può esserci.
Come posso cambiare conto corrente se ne ho già uno?
Cambiare conto corrente è un’operazione possibile e oggi più semplice grazie alla portabilità bancaria. Basta scegliere il nuovo conto, aprirlo seguendo le procedure della banca scelta e richiedere la chiusura di quello precedente. Le banche offrono spesso servizi di migrazione per trasferire bonifici, accrediti e addebiti ricorrenti, così da ridurre al minimo i disagi. È importante controllare eventuali penali o costi di chiusura prima di procedere.
Come aprire un conto corrente e quali sono i requisiti?
Aprire un conto corrente richiede pochi passaggi: occorre scegliere la banca o l’istituto finanziario, compilare la domanda di apertura e fornire i documenti richiesti, come documento di identità valido, codice fiscale e prova di residenza. Alcune banche possono richiedere requisiti aggiuntivi, ad esempio un reddito minimo o un deposito iniziale. Per i conti online, spesso il processo è completamente digitale, con identificazione via webcam o app.
Le domande frequenti sul conto corrente:
Come si apre un conto corrente in Italia?
Per aprire un conto corrente serve presentare un documento valido (carta d’identità o passaporto), il codice fiscale e un’autocertificazione o prova di residenza in Italia. Alcune banche richiedono anche un'autenticazione via bonifico o verifica video
Qual è la differenza tra conto tradizionale e conto online?
Un conto tradizionale si gestisce in filiale con supporto diretto, ma presenta costi generalmente più alti. Il conto online è completamente digitale, accessibile tramite app o web, veloce e spesso a costi inferiori o nulli. Ideale per operazioni autonome e utenza digitale.
Chi può aprire un conto corrente non-residenti?
I non residenti in Italia possono aprire un “conto corrente non residenti”. Offre operazioni base come ricevere bonifici internazionali, prelevare denaro, ma può avere condizioni e servizi più limitati rispetto ai conti per residenti.
Cosa include l’ISC e perché è importante?
L’ISC (Indicatore Sintetico di Costo) è l’indicatore ufficiale che mostra il costo annuo complessivo del conto corrente, comprensivo di canone, operazioni, carte e commissioni. Serve per confrontare facilmente offerte diverse e individuare quella più conveniente.
Qual è il migliore conto corrente del momento?
Il migliore conto corrente dipende dalle tue esigenze (zero spese, operazioni illimitate, carta inclusa, gestione online, ecc.). In generale, i conti online come Revolut, Illimity, Hype o Widiba offrono zero canone, operazioni gratuite e una gestione digitale semplice e veloce.
Se preferisci una banca tradizionale con filiali, soluzioni come Intesa Sanpaolo XME Conto o UniCredit My Genius possono essere interessanti, anche se con costi leggermente superiori.
Su Conticarte.it puoi confrontare i conti correnti più vantaggiosi del momento e scegliere quello più adatto a te.
Quali operazioni si possono fare con un conto corrente?
Un conto corrente consente di effettuare pagamenti, bonifici, prelievi, utilizzo di carte di debito o credito, emissione di assegni, gestione di domiciliazioni e altre operazioni finanziarie.
Dove posso consultare le condizioni contrattuali di un conto corrente?
Le condizioni di un conto corrente sono contenute nel foglio informativo, documento che ogni banca è obbligata a fornire per legge.
Fino a che importo i soldi sul conto sono garantiti?
Il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi garantisce fino a 100.000 euro per depositante per ogni banca in caso di insolvenza.
Esistono conti correnti senza spese di gestione?
Sì, esistono conti correnti a zero spese o con costi ridotti, ideali per chi desidera ridurre le commissioni bancarie.
Cosa succede al conto corrente in caso di decesso del titolare?
Gli eredi devono comunicare il decesso alla banca; una volta conclusa la pratica di successione, il conto verrà sbloccato.
Che cos’è la portabilità del conto corrente?
La portabilità del conto è un servizio che permette di trasferire un conto da una banca all’altra mantenendo tutte le operazioni ricorrenti, senza costi aggiuntivi, in tempi rapidi.
Perché non è ideale conservare troppi soldi su un conto corrente?
I conti correnti offrono interessi molto bassi o nulli e l’inflazione riduce il potere d’acquisto; inoltre la garanzia copre solo fino a 100.000 euro.
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