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Conto Deposito

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Cos’è un conto di deposito e a cosa serve?

Il conto deposito è una forma speciale di conto bancario pensata per far crescere i risparmi in modo sicuro, offrendo rendimenti generalmente più alti rispetto a un conto corrente tradizionale. Le somme depositate vengono utilizzate dalle banche per finanziare le proprie attività, mentre il cliente riceve un interesse sul denaro versato. A differenza dei conti correnti, i conti deposito non sono pensati per operazioni quotidiane come bonifici, pagamenti o carte di debito, ma si concentrano esclusivamente su versamenti e prelievi di denaro, rappresentando così una soluzione ideale per chi vuole valorizzare i propri risparmi senza rischi elevati.

Tipologie di conti deposito e principali caratteristiche

Esistono due principali tipologie di conti deposito, ciascuna con caratteristiche specifiche:

  • Conto deposito vincolato: il capitale rimane bloccato per un periodo prestabilito, solitamente da 3 a 60 mesi. In cambio, la banca riconosce un tasso di interesse più elevato rispetto ai conti liberi. È l’ideale per chi vuole ottenere rendimenti superiori e non ha necessità di accedere immediatamente ai fondi.
  • Conto deposito non vincolato (libero): il capitale può essere prelevato in qualsiasi momento senza penalità, ma i tassi di interesse sono generalmente più bassi. Offre massima flessibilità e liquidità immediata.

I tassi di interesse dei conti deposito dipendono da fattori come le decisioni della Banca Centrale Europea, il livello di inflazione e la concorrenza tra banche. In Italia, nel 2025, i rendimenti medi si attestano intorno al 2–3,5% lordo, con valori più alti per i conti vincolati e più bassi per quelli liberi.

Tutti i conti deposito sono garantiti dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, fino a 100.000 euro per cliente e per banca, offrendo così un elevato livello di sicurezza.

Alcuni dei conti di deposito online a confronto:

* Il guadagno netto è calcolato su di un investimento di 30.000 euro per un periodo di 12 mesi.

Banca
Prodotto
Tipologia
Guadagno netto
Tasso lordo

Solution Bank

Conto Yes

Vincolato

583.80€

2.90%

Banca CF+

Conto Deposito Vincolato Non Svincolabile U35

Vincolato

583.80€

2.90%

Banca CF+

Conto Deposito Vincolato Non Svincolabile

Vincolato

561.60€

2.80%

Mediocredito Centrale

MCC One Young

Vincolato

561.60€

2.80%

Banca Aidexa

Conto Deposito Vincolato

Vincolato

539.40€

2.70%

Banca CF+

Conto Deposito Vincolato Svincolabile U35

Vincolato

539.40€

2.70%

Conto TWIST

Deposito Vincolato

Vincolato

528.30€

2.65%

Banca CF+

Conto Deposito Vincolato Svincolabile

Vincolato

517.20€

2.60%

Mediocredito Centrale

MCC One

Vincolato

517.20€

2.60%

ING

Conto Arancio e Conto Corrente Arancio

Vincolato

436.59€

0.50%

Younited Credit

Vincolato, 12 mesi

Vincolato

384.00€

2.00%

BankB

Vincolato, 12 mesi

Vincolato

273.00€

1.50%

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Come scegliere un conto di deposito online?

Quando si sceglie un conto deposito, è importante valutare alcuni elementi chiave:

  • Tasso di interesse: confrontare i rendimenti offerti da diverse banche, considerando il differenziale tra conti vincolati e liberi.
  • Durata del vincolo: scegliere un periodo compatibile con le proprie esigenze di liquidità.
  • Costi e commissioni: controllare eventuali spese di apertura, gestione o chiusura del conto.
  • Modalità di gestione: molti conti deposito online offrono strumenti digitali per monitorare facilmente il capitale e gli interessi maturati.

Come si apre un conto di deposito online?

Aprire un conto deposito è semplice e veloce, soprattutto online. La procedura generalmente prevede:

  1. Scelta della banca o piattaforma online: confrontando tassi, costi e condizioni.
  2. Registrazione e compilazione dei dati: inserendo informazioni personali e documenti di identità.
  3. Versamento iniziale: per attivare il conto e iniziare a maturare interessi.
  4. Gestione online del conto: bonifici di versamento, prelievi e monitoraggio degli interessi direttamente tramite app o internet banking.

Quali sono le differenze tra conto deposito e conto corrente?

È importante capire le differenze principali tra conto deposito e conto corrente:

Caratteristica Conto Deposito Conto Corrente
Finalità Far crescere i risparmi Gestire le operazioni quotidiane
Operazioni disponibili Solo versamenti e prelievi Bonifici, pagamenti, carte di debito/credito
Rendimento Interessi più elevati Rendimento basso o nullo
Sicurezza Capitale garantito fino a 100.000€ Capitale generalmente sicuro, ma con rendimento minimo
Vincolo Possibile vincolo temporale (per conti vincolati) Nessun vincolo, massima liquidità

Altre domande sui conti di deposito online:

Quando conviene aprire un conto deposito?

Un conto deposito è utile se hai una somma che non ti serve nel breve termine e vuoi proteggerla dall’inflazione senza rischi.

È ideale per chi cerca una forma di risparmio passiva, con un rendimento certo, anche se contenuto. Non è adatto a chi ha bisogno di accesso frequente ai propri fondi o cerca investimenti ad alto rendimento.

Quali costi ha un conto deposito?

I conti deposito, in genere, non prevedono costi di gestione. Tuttavia, possono esserci:

Imposta di bollo: è obbligatoria per legge e pari allo 0,20% annuo sulle somme depositate. 
Penali da svincolo anticipato, in caso di conto vincolato.
Eventuali spese di apertura o chiusura, anche se poco frequenti.

Il guadagno finale dipende dal netto degli interessi al lordo, meno la tassazione (26%) e le spese accessorie.

Cosa valutare prima di aprire un conto deposito?

Prima di aprire un conto deposito, è importante considerare alcuni aspetti fondamentali.

Il tasso di interesse lordo è il primo elemento: più è alto, maggiore sarà il rendimento. Va considerata anche la durata del vincolo e la possibilità di svincolo anticipato.

Controlla le spese di apertura, chiusura o gestione: molti conti deposito sono a zero spese, ma non è sempre così. Infine, verifica se gli interessi vengono pagati alla fine o lungo il periodo.

Il conto deposito è sicuro?

Sì, il conto deposito è sicuro perché tutelato dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi fino a 100.000 euro per cliente e per banca. Inoltre, comporta un rischio molto basso, ideale per chi cerca stabilità.

Meglio un conto vincolato o libero?

Dipende dalle tue esigenze. Se non hai bisogno dei soldi nel breve termine, il vincolato offre rendimenti più alti. Se preferisci flessibilità, il conto libero è più adatto, ma con tassi più bassi.

Cosa succede se chiudo il conto prima del termine?

Nel caso di conto vincolato, potresti perdere gli interessi maturati fino a quel momento o ricevere un tasso molto ridotto. Alcune banche prevedono penali o la perdita totale del rendimento.

Devo pagare tasse sugli interessi?

Sì. Gli interessi sono tassati al 26% e l’imposta di bollo dello 0,20% si applica sul capitale depositato, in automatico.

Quanto rende in media un conto deposito?

Attualmente, i conti deposito offrono rendimenti medi tra il 2% e il 4% lordo annuo, a seconda della banca, dell’importo depositato e soprattutto della durata del vincolo (più lungo è il vincolo, più alto è il tasso).

Sugli interessi si applica una tassazione del 26% e un’imposta di bollo dello 0,20% annuo sul capitale depositato.

Serve un conto corrente per aprire un conto deposito?

Sì, quasi sempre è necessario avere un conto corrente per aprire un conto deposito. Il conto deposito serve solo a far fruttare i tuoi risparmi e non permette operazioni quotidiane come bonifici o pagamenti diretti.

Il conto corrente, invece, è il “conto d’appoggio” dove vengono versati o prelevati i soldi dal conto deposito, sia per i versamenti iniziali sia per il ritiro degli interessi o del capitale a scadenza.

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Alcune delle banche a confronto:

  • ing
  • credem banca
  • logo Banca Ifis
  • banca popolare novara
  • banca progetto
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  • credit agricole
  • ibl
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