logo contiCarte.it

Cos'è il girofondo postale e quando può essere utile

coppia al computer

Gestire più conti aperti con Poste Italiane può diventare molto più semplice se si conoscono gli strumenti giusti. Tra questi c’è il girofondo postale, un’operazione interna che permette di spostare denaro tra conti correnti con la stessa intestazione, senza coinvolgere altri istituti di credito.

Si tratta di una funzione pensata per chi desidera organizzare meglio le proprie disponibilità, suddividere le spese o accantonare risparmi in modo rapido. Vediamo nel dettaglio come funziona e quando può risultare davvero utile.

Scopri i migliori conti correnti
Scopri i migliori conti correnti

Sommario

Cos’è il girofondo postale e qual è la sua funzione

Il girofondo postale è un trasferimento di denaro tra due rapporti attivi presso Poste, purché siano intestati alla medesima persona fisica o giuridica. Può riguardare, ad esempio, due conti BancoPosta oppure un conto e un altro strumento collegato, se previsto dalle condizioni contrattuali.

Non è un pagamento verso terzi, ma uno spostamento interno di liquidità. In pratica, il denaro non esce mai dal circuito dell’intermediario: viene semplicemente riallocato da un rapporto a un altro.

Questa caratteristica lo rende particolarmente adatto a chi vuole:

  • organizzare le finanze personali in modo più ordinato;
  • separare fondi destinati a spese diverse;
  • trasferire rapidamente somme tra conti collegati.

La logica è quella della gestione interna delle risorse, senza passaggi esterni.

Come si effettua un girofondo tra conti BancoPosta

Dal punto di vista operativo, la procedura è lineare. Per disporre un girofondo occorre indicare:

  1. il rapporto da cui prelevare le somme;
  2. il conto di destinazione;
  3. l’importo;
  4. un’eventuale causale descrittiva.

L’operazione può essere eseguita tramite l’area riservata online, attraverso l’app dedicata oppure allo sportello. Nei canali digitali è richiesto il completamento delle procedure di autenticazione forte, come previsto dalla normativa sui servizi di pagamento.

Tempi di accredito

Uno degli aspetti più apprezzati riguarda la velocità. Trattandosi di un movimento interno, l’accredito avviene generalmente in tempi molto brevi, spesso immediati, salvo eventuali controlli o limiti operativi.

Limiti e massimali

Ogni conto prevede soglie specifiche legate a:

  • tetto massimo giornaliero;
  • limite per singola operazione;
  • impostazioni di sicurezza del profilo.

Prima di disporre importi elevati è consigliabile verificare le condizioni aggiornate del proprio contratto.

Quando usare il girofondo nella gestione quotidiana

Il girofondo può diventare uno strumento strategico nella pianificazione finanziaria personale.

Ad esempio, è utile per destinare una parte dello stipendio a un conto separato dedicato al risparmio programmato. Oppure per alimentare un conto utilizzato esclusivamente per le spese familiari, mantenendo distinto il budget personale.

Un altro caso frequente riguarda la necessità di coprire un addebito automatico imminente: se un conto presenta un saldo insufficiente, è possibile trasferire rapidamente le somme necessarie da un altro rapporto intestato alla stessa persona.

In tutte queste situazioni il vantaggio principale è la rapidità di esecuzione, unita alla piena tracciabilità del movimento.

Differenze tra girofondo, giroconto e bonifico

Questi termini vengono spesso confusi, ma indicano operazioni diverse.

  • Il girofondo postale è limitato ai rapporti con identica intestazione all’interno di Poste.
  • Il giroconto è un concetto più ampio utilizzato nel settore bancario e indica il trasferimento tra conti della stessa banca; può includere, a seconda dei casi, anche conti con intestazioni differenti.
  • Il bonifico, invece, è lo strumento utilizzato per inviare denaro a un altro soggetto, anche presso un istituto diverso. Può essere ordinario oppure istantaneo, con tempi e costi variabili.

La distinzione fondamentale riguarda quindi il destinatario: se il trasferimento resta all’interno della stessa intestazione, si parla di girofondo; se coinvolge un altro soggetto, si utilizza il bonifico.

Vantaggi e aspetti di sicurezza

Tra i punti di forza del girofondo rientrano la semplicità operativa e la riduzione del rischio di errore: non è necessario inserire un IBAN esterno, perché i rapporti sono già associati al titolare.

Anche sotto il profilo della sicurezza, l’operazione è protetta dagli stessi sistemi previsti per l’home banking di Poste, con credenziali personali e meccanismi di verifica aggiuntivi. Questo garantisce un livello di tutela elevato per ogni disposizione effettuata tramite canali digitali.

Sul fronte dei costi, molte tipologie di conto prevedono l’operazione a condizioni contenute o senza commissioni aggiuntive, ma è sempre opportuno consultare il foglio informativo aggiornato.

In quali situazioni conviene davvero

Il girofondo è una soluzione pratica quando l’esigenza è riequilibrare rapidamente i saldi tra più conti intestati alla stessa persona. È indicato per organizzare le proprie finanze, accantonare somme in modo ordinato o prepararsi a pagamenti imminenti.

Se invece occorre trasferire denaro a un fornitore, a un professionista o a un’altra persona, lo strumento corretto resta il bonifico, pensato per operazioni verso intestazioni diverse.

Conoscere la differenza tra queste modalità permette di scegliere l’opzione più adatta e gestire le proprie risorse in modo più consapevole.

Quali prodotti vuoi confrontare?

Conti correnti

Scopri le migliori offerte delle banche

Vai alle OFFERTE

Carte di pagamento

Scopri le migliori offerte delle banche

Vai alle OFFERTE

Conti deposito

Scopri le migliori offerte delle banche

Vai alle OFFERTE

27 feb 2026 | 4 min di lettura | Pubblicato da Linda Montemurro

Le ultime notizie:

pubblicato il 13 febbraio 2026
Fondi pensione 2026: simulazioni online per trovare il piano più redditizio per te
Fondi pensione 2026: simulazioni online per trovare il piano più redditizio per te
A partire dal 2026, i fondi pensione offrono importanti benefici fiscali e la possibilità di costruire un capitale extra per la pensione. Dai piani a versamenti volontari per liberi professionisti a quelli per TFR dei dipendenti, scopri come confrontare i fondi, calcolare il rendimento e scegliere la soluzione più adatta alle tue esigenze economiche e previdenziali.

Gli ultimi articoli:

pubblicato il 23 febbraio 2026
Conti Deposito: il vincolo delle somme
Conti Deposito: il vincolo delle somme
Un conto deposito vincolato è un tipo di conto bancario dove si mette da parte una somma di denaro per un periodo stabilito, senza poterla toccare fino alla scadenza.
pubblicato il 23 febbraio 2026
Interessi bancari: calcolo e spiegazione
Interessi bancari: calcolo e spiegazione
Gli interessi bancari sono soldi che la banca dà a chi mette i propri risparmi in banca o che bisogna pagare se si prende un prestito.
pubblicato il 18 febbraio 2026
Confronto tra conto bancario e conto postale
Confronto tra conto bancario e conto postale
Il conto postale è gestito da Poste Italiane e offre servizi simili a quelli delle banche, ma con meno prodotti finanziari e alcune limitazioni. Le banche, invece, offrono più servizi come investimenti, mutui e app avanzate.