logo contiCarte.it

Bonifico SEPA: cos’è e come si fa

10 feb 2026 | 5 min di lettura | Pubblicato da Linda Montemurro

transazione bancaria digitale SEPA

Il bonifico SEPA è un trasferimento di denaro in euro tra conti bancari dell’area SEPA che permette di inviare fondi in modo semplice, sicuro e tracciabile. Si utilizza inserendo nome del beneficiario, IBAN e causale, e può essere effettuato online, in filiale o tramite servizi di pagamento digitali. Grazie a regole uniformi, tempi rapidi e costi paragonabili a quelli dei bonifici nazionali, è lo strumento ideale per trasferimenti tra Paesi europei.

Scopri i migliori conti correnti
Scopri i migliori conti correnti

Sommario

Cos’è il bonifico SEPA e quali Paesi coinvolge

Il bonifico SEPA è un trasferimento elettronico di denaro in euro effettuato tra conti bancari appartenenti all’area SEPA, acronimo di Single Euro Payments Area, ovvero Area Unica dei Pagamenti in Euro.
L’obiettivo del sistema SEPA è uniformare i pagamenti in euro, eliminando le differenze operative tra bonifici nazionali e transfrontalieri.

L’area SEPA comprende 36 Paesi. Oltre ai 27 Stati membri dell’Unione Europea, vi rientrano anche Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Regno Unito, Monaco, San Marino, Andorra e Città del Vaticano.
Anche dopo l’uscita dall’Unione Europea, il Regno Unito continua a far parte dell’area SEPA, rendendo possibile l’invio e la ricezione di bonifici in euro senza variazioni operative.

Un aspetto centrale da tenere presente è che tutti i bonifici SEPA sono effettuati esclusivamente in euro, anche quando il Paese di destinazione non adotta l’euro come valuta ufficiale.

Differenze tra bonifico SEPA e bonifico nazionale

Dal punto di vista pratico, non esistono differenze operative tra un bonifico SEPA e un bonifico nazionale in euro. Prima dell’introduzione di SEPA, i bonifici internazionali comportavano costi più elevati, tempi più lunghi e procedure differenti a seconda del Paese di destinazione.

Con il sistema SEPA:

  • i dati richiesti sono gli stessi di un bonifico interno;
  • i tempi di accredito sono standardizzati;
  • i costi sono equiparati a quelli dei bonifici nazionali.

Questo rende il bonifico SEPA uno strumento particolarmente adatto per chi effettua pagamenti o trasferimenti di denaro all’interno dell’Europa.

Come funziona il bonifico SEPA

Dati necessari per effettuare il bonifico

Per disporre un bonifico SEPA sono sufficienti pochi elementi essenziali, che devono essere inseriti con attenzione per evitare ritardi o errori:

  • nome e cognome del beneficiario, oppure la ragione sociale in caso di azienda;
  • codice IBAN del conto di destinazione;
  • causale del pagamento.

Nella maggior parte dei casi non è più richiesto il codice BIC, poiché l’IBAN consente già di identificare banca e conto corrente in modo univoco.

Modalità di invio del bonifico

Il bonifico SEPA può essere eseguito attraverso diversi canali. La scelta dipende dalle abitudini dell’utente e dai servizi messi a disposizione dalla banca:

  • tramite home banking o app mobile;
  • allo sportello bancario o postale;
  • mediante servizi di pagamento integrati in piattaforme online.

Dopo la conferma dell’operazione, viene sempre rilasciata una ricevuta con un codice di riferimento (CRO o TRNID), utile per la tracciabilità del pagamento.

Tempi di accredito del bonifico SEPA

Il bonifico SEPA standard viene generalmente accreditato entro un giorno lavorativo dalla data di disposizione.
Se l’ordine viene inserito oltre l’orario di cut-off stabilito dalla banca, l’elaborazione slitta al giorno lavorativo successivo.

Nei fine settimana e nei giorni festivi i bonifici non vengono processati. Un’operazione disposta in questi periodi sarà quindi lavorata il primo giorno utile.

Accanto al bonifico standard esiste il bonifico SEPA istantaneo, che consente il trasferimento dei fondi in pochi secondi, anche nei giorni festivi e a qualsiasi ora. Questa soluzione è pensata per situazioni urgenti e può prevedere limiti di importo e commissioni dedicate.

Costi e commissioni del bonifico SEPA

Uno dei principali punti di forza del bonifico SEPA è il principio di parità dei costi: le banche non possono applicare commissioni superiori a quelle previste per un bonifico nazionale in euro.

In pratica:

  • i bonifici SEPA effettuati online sono spesso gratuiti o a costo molto contenuto;
  • i bonifici disposti in filiale possono prevedere una commissione aggiuntiva, variabile da banca a banca.

Il beneficiario riceve sempre l’importo completo. Eventuali costi sono sostenuti dall’ordinante e indicati nei fogli informativi dell’istituto bancario.

Quando conviene usare un bonifico SEPA

Il bonifico SEPA è indicato ogni volta che si deve trasferire denaro in euro tra conti situati nell’area SEPA. È una soluzione adatta sia a privati sia ad aziende, anche per importi elevati.

Viene comunemente utilizzato per:

  • pagamenti tra imprese con sede in Paesi europei;
  • accredito di stipendi o compensi;
  • acquisti online da fornitori europei;
  • trasferimenti di denaro tra privati;
  • donazioni e pagamenti ricorrenti.

Grazie alla standardizzazione delle regole, il bonifico SEPA riduce il rischio di errori e semplifica la gestione dei pagamenti internazionali.

Bonifico SEPA e alternative fuori dall’area SEPA

Quando il trasferimento deve avvenire verso Paesi non SEPA o in valuta diversa dall’euro, il bonifico SEPA non è utilizzabile. In questi casi si ricorre al bonifico extra SEPA, che prevede:

  • tempi di accredito più lunghi;
  • commissioni più elevate;
  • possibili costi di conversione valutaria.

Per trasferimenti frequenti al di fuori dell’area SEPA, alcune piattaforme specializzate offrono soluzioni alternative con maggiore trasparenza sui costi.

Come verificare un bonifico SEPA e risolvere eventuali problemi

Lo stato di un bonifico SEPA può essere controllato facilmente tramite l’area movimenti del proprio conto. Il codice CRO o TRNID consente di tracciare l’operazione in modo preciso.

Se il pagamento non risulta accreditato nei tempi previsti, è utile verificare:

  • la correttezza dell’IBAN inserito;
  • la disponibilità dei fondi sul conto;
  • eventuali festività o orari di cut-off.

In caso di errore, è possibile contattare l’assistenza della banca, che può tentare il recupero della somma se l’operazione non è ancora conclusa.

Limiti e massimali del bonifico SEPA

Il bonifico SEPA standard non prevede limiti di importo imposti dal sistema, ma ogni banca può applicare soglie per motivi di sicurezza. Per i bonifici SEPA istantanei, invece, i massimali sono generalmente più restrittivi e variano in base all’istituto e al canale utilizzato.

Domande frequenti sul bonifico SEPA

Quali dati servono per un bonifico SEPA?

Nome del beneficiario, IBAN e causale. Il BIC non è normalmente richiesto.

Quanto tempo serve per l’accredito?

Un giorno lavorativo per il bonifico standard. Pochi secondi per quello istantaneo.

Il bonifico SEPA ha un costo?

Il costo è allineato a quello di un bonifico nazionale ed è spesso nullo se effettuato online.

È possibile inviare un bonifico SEPA nel Regno Unito?

Sì, il Regno Unito fa parte dell’area SEPA.

Cosa succede se l’IBAN è errato?

La banca può tentare il recupero del denaro, ma è sempre consigliabile controllare i dati prima della conferma.

Quali prodotti vuoi confrontare?

Conti correnti

Scopri le migliori offerte delle banche

Vai alle OFFERTE

Carte di pagamento

Scopri le migliori offerte delle banche

Vai alle OFFERTE

Conti deposito

Scopri le migliori offerte delle banche

Vai alle OFFERTE

Le ultime notizie:

pubblicato il 6 febbraio 2026
3 conti deposito di febbraio 2026: rendimenti e guadagni a confronto
3 conti deposito di febbraio 2026: rendimenti e guadagni a confronto
Febbraio 2026 propone numerose opportunità per far fruttare la liquidità in sicurezza. Analizziamo le principali offerte di conti deposito vincolati e liberi di Poste Italiane, eToro e Banca CF+, indicando guadagni stimati, imposte e caratteristiche di ciascun prodotto.
pubblicato il 28 gennaio 2026
Carte di pagamento per minori a gennaio 2026: l'offerta di Treezor
Carte di pagamento per minori a gennaio 2026: l'offerta di Treezor
In un contesto in cui i pagamenti digitali sono sempre più diffusi, le famiglie cercano strumenti che permettano ai ragazzi di acquisire autonomia nella gestione del denaro, senza rinunciare alla sicurezza. Le carte prepagate per under 18 rispondono a questa esigenza, offrendo strumenti pensati per accompagnare la crescita e insegnare a gestire il denaro in modo consapevole.

Gli ultimi articoli:

pubblicato il 11 febbraio 2026
Carta di credito e bancomat all’estero
Carta di credito e bancomat all’estero
Usare una carta di pagamento all’estero è spesso più comodo e sicuro rispetto ai contanti: ti permette di monitorare le spese, riduce il rischio di furti e ti evita di cambiare valuta in loco con costi elevati.
pubblicato il 11 febbraio 2026
Fondo di emergenza e conto deposito: come proteggere i risparmi
Fondo di emergenza e conto deposito: come proteggere i risparmi
Il fondo di emergenza è una riserva finanziaria essenziale per coprire spese impreviste e tutelare la stabilità economica personale senza ricorrere a debiti. Lo strumento ideale per la sua gestione è il conto deposito, che garantisce protezione del capitale tramite il FITD e un rendimento costante rispetto al conto corrente.
pubblicato il 11 febbraio 2026
Conti deposito esteri: come funzionano, quanto rendono e cosa valutare
Conti deposito esteri: come funzionano, quanto rendono e cosa valutare
I conti deposito esteri rappresentano un’opzione per far fruttare i risparmi, offrendo strumenti sicuri e trasparenti. Conoscere funzionamento, rendimenti e modalità di gestione permette di valutare consapevolmente le opportunità di investimento disponibili, confrontando facilmente le offerte italiane ed europee.
pubblicato il 10 febbraio 2026
Buy the dip: cos’è e come sfruttarlo per investire
Buy the dip: cos’è e come sfruttarlo per investire
Il buy the dip è una strategia di investimento che consiste nell’acquistare un asset durante una fase di ribasso, con l’obiettivo di beneficiare del successivo recupero dei prezzi.