Cosa sono Smishing e Vishing e perché è importante conoscerli

Quando ricevi un messaggio o una chiamata che sembra legittima ma ha l’obiettivo di ottenere informazioni sensibili o denaro, potresti essere davanti a una forma di truffa digitale. Lo smishing e il vishing sono varianti dell’antico phishing, adattate al mondo moderno: uno sfrutta gli SMS e le app di messaggistica, l’altro sfrutta le chiamate vocali. In questa guida andremo passo passo attraverso definizioni chiare, modi per riconoscerli e strategie per proteggerti.
Sommario
L’evoluzione dal Phishing al Vishing e il ruolo dell’AI nelle truffe
Le truffe digitali si sono evolute rapidamente negli ultimi anni. Se una volta il phishing si limitava principalmente alle email, oggi i malintenzionati sfruttano strumenti più diretti e personali come SMS, app di messaggistica e chiamate vocali. Questo ha dato vita a due forme di truffa sempre più diffuse: smishing e vishing.
Lo smishing consiste nell’invio di messaggi di testo o notifiche che contengono link fraudolenti o richieste di informazioni personali. I truffatori spesso si spacciano per banche, corrieri o servizi digitali, cercando di creare urgenza per indurre la vittima a cliccare senza riflettere. Un dettaglio da notare è che il link o il numero del mittente raramente corrisponde a quelli ufficiali, e spesso la comunicazione contiene errori di grammatica o formattazione insolita.
Il vishing, invece, sfrutta le chiamate vocali. Chi chiama si finge un operatore di supporto, un rappresentante della banca o un ente pubblico, con l’obiettivo di ottenere dati sensibili o pagamenti immediati. Anche in questo caso, l’urgenza è uno strumento chiave: la pressione psicologica serve a ridurre il tempo di riflessione della vittima e aumentare le probabilità di successo della truffa.
Il ruolo dell’intelligenza artificiale
Negli ultimi tempi, l’intelligenza artificiale ha reso questi tentativi di truffa ancora più convincenti. Grazie a tecnologie di sintesi vocale e generazione di testi personalizzati, i messaggi e le chiamate possono imitare perfettamente lo stile di comunicazione di aziende reali, rendendo più difficile distinguere ciò che è autentico da ciò che è fraudolento.
Per difendersi efficacemente è quindi fondamentale conoscere i segnali sospetti, mantenere un approccio critico e non reagire d’impulso a messaggi o chiamate inattese.
Come riconoscere i tentativi di truffa
Capire quando un messaggio o una chiamata non sono autentici è essenziale. Alcuni segnali che dovresti tenere in considerazione includono:
- richieste urgenti di dati o denaro senza spiegazioni chiare;
- link che non corrispondono all’indirizzo ufficiale dell’ente che dichiara di rappresentare;
- numeri sconosciuti o con prefissi strani;
- errori grammaticali o formattazioni inconsuete nei messaggi.
Non fermarti alla prima impressione: spesso i truffatori sfruttano tecniche psicologiche per farti reagire d’impulso. Mantieni sempre un atteggiamento critico.
Esempi comuni di Smishing e Vishing
Per comprendere come si presentano nella realtà, ecco alcuni esempi concreti di tentativi di truffa (qui mostrati a scopo informativo).
| Tipo di truffa | Descrizione |
|---|---|
| SMS che afferma di provenire da Unicredit con un link per “verifica sicurezza” | ricevi un messaggio apparentemente da banca che ti invita a cliccare un link che porta a una pagina falsa e chiede credenziali; |
| Chiamata da numero locale che dichiara “problema con il tuo conto” | una voce automatica o un sedicente operatore ti dice che c’è un problema e ti chiede di confermare dati sensibili; |
Questi esempi ti aiutano a visualizzare come le truffe possono assumere forme diverse ma con lo stesso obiettivo: rubare dati personali o accessi finanziari.
Come capire se il messaggio proviene davvero dalla tua banca
Ci sono verifiche che puoi fare subito:
- controlla se il numero del mittente è realmente collegato all’azienda che dice di rappresentare;
- verifica se il link punta a un dominio ufficiale (non una variante simile);
- contatta l’istituto tramite canali ufficiali (sito web o app) prima di intraprendere qualsiasi azione.
Le banche non chiedono mai password complete, codici di sicurezza o conferme tramite messaggio o chiamata non sollecitata.
Strategie e consigli per difendersi
Proteggersi dalle truffe digitali richiede attenzione e azione concreta. Alcuni accorgimenti semplici ma efficaci possono ridurre notevolmente il rischio di smishing e vishing. Mantieni sempre sistema operativo e app aggiornati, perché le patch correggono vulnerabilità sfruttate dai truffatori. Attiva l’autenticazione a più fattori quando disponibile: anche se qualcuno dovesse ottenere la tua password, non potrà accedere ai tuoi account senza il secondo livello di verifica.
Evita di cliccare link sospetti e di condividere codici di sicurezza ricevuti via SMS o messaggi. L’uso di app di sicurezza può aiutarti a identificare numeri sospetti o messaggi potenzialmente dannosi, aumentando così la tua resilienza contro le frodi.
Cosa fare e a chi rivolgersi se si viene truffati
Se sospetti di essere stato vittima di smishing o vishing, è fondamentale agire rapidamente per limitare i danni. Blocca subito il numero che ha inviato il messaggio o effettuato la chiamata e contatta la tua banca tramite canali ufficiali, come l’app o il numero certificato.
Segnala l’accaduto alle autorità competenti o alla polizia postale e conserva screenshot o dettagli della comunicazione per eventuali indagini. Un intervento tempestivo non solo protegge i tuoi fondi, ma aiuta anche le autorità a prevenire truffe simili ad altri utenti.
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25 feb 2026 | 4 min di lettura | Pubblicato da Linda Montemurro
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